Aquaplus   Haiti

Aquaplus

Programma Aquaplus

Come nasce

La “vicinanza” tra la missione umanitaria del Rotary ed il tema di EXPO Milano 2015 hanno indotto il Rotary, attraverso la sua rete internazionale, a supportare con impegno sin dall’ inizio la candidatura di Milano per l’ Esposizione Universale 2015.

Non appena Milano ha vinto la candidatura per EXPO 2015, il Comune di Milano, il Distretto 2040 del Rotary ed EXPO 2015 SpA hanno deciso di realizzare insieme un progetto destinato a mettere a punto un modello metodologico e pratico per risollevare, in modo durevole e sostenibile, le condizioni alimentari, sanitarie ed economiche di una comunità rurale fortemente disagiata. Il progetto doveva partire dalla fornitura di acqua sana, dalla quale far “fiorire” altre attività umane, prima fra tutte l’agricoltura. Quindi non solo acqua e da ciò scaturisce il nome del progetto: AQUAPLUS – acqua, energia per la vita.

Le linee guida del progetto furono delineate a fine 2008 – inizio 2009 e sono ben presentate nel Comunicato Stampa associato alla Conferenza Stampa data nella Sale delle Otto Colonne di Palazzo Reale il 20 marzo 2009 dal Sindaco di Milano e dal Governatore del Distretto 2040.

Durante il 2009 si è proceduto con la individuazione e messa a punto del concept design del progetto Aquaplus secondo le linee guida prestabilite. Per questo lavoro è stato fondamentale il contributo, sia di esperienza vissuta che di conoscenze tecniche e scientifiche, da parte sia di consoci rotariani, che di professionisti esterni. Fra questi vogliamo qui citare, come rotariano, l’ ing. arch. Roberto Dell’ Acqua Bellavitis del RC Milano Nord e, come professionista non rotariano, il prof. ing. Carlo Lotti della Lotti Associati.

Il 12 gennaio 2010 è stato firmato un Memorandum of Understanding tra EXPO 2015 SpA ed il Distretto Rotary 2040 in base al quale fu costituito un Tavolo di Lavoro Rotary – EXPO ed il progetto è entrato nella fase realizzativa.

In quei giorni si verificò il tremendo terremoto di Haiti (più di duecentomila morti) ed il tavolo di lavoro decise che la zona più opportuna per  localizzare il progetto Aquapus era quella terra così martoriata, e non solo a causa del terremoto.

Fu deciso però di intervenire non nella zona del terremoto – dove la tipologia del nostro progetto non era compatibile con le priorità che lì si erano manifestate – ma in una zona nella penisola di sudovest, nella provincia di Les Cayes, dove la povertà, già la più acuta del paese, era accresciuta dall’ arrivo di migliaia di profughi provenienti dalla capitale.

In questa zona già operavano le due ONG di Ingegneria Umanitaria AVSI ed MLFM e si trova la facoltà di Agraria della Università Notre Dame de Haiti. Con queste tre Entità divenne naturale stringere un efficace rapporto di collaborazione.

A maggio 2010 fu effettuato un accurato sopralluogo da parte di un gruppo di lavoro costituito da Rotary, Societa’ EXPO e Comune di Milano e furono raccolti tutti gli elementi per la stesura di un piano di lavoro e di un budget dettagliati. Si incontrò anche il Rotary Club Les Cayes con il quale si sarebbe dovuto collaborare per accedere ai Matchng Grant della Rotary Foundation. La collaborazione col RC Les Cayes è risultata particolarmenre efficiente e proficua, con una dimostrazione, da parte dei consoci haitiani, di professionalità e di dimestichezza con le procedure rotariane difficilmente superabili.

Il 22 ottobre 2010 fu firmato l’ Accordo Attuativo per il progetto Aquaplus tra l’ AD di EXPO ed il Governatore del Distretto 2040, in base al quale veniva costituito il Dipartimento Aquaplus nell’ ambito della Fondazione Rotary Milano per Milano, al fine di dare veste giuridica alla partnership tra Rotary – Distretto 2040 ed EXPO 2015 SpA.

Successivamente, nel giugno 2011 è stato formulato un Accordo di Partenariato tra il Dipartimento Aquaplus, le ONG AVSI e MLFM e la Università di Milano, Facoltà di Agraria.

Il piano di lavoro iniziale, con un budget di circa un milione di euro, prevedeva la esecuzione del progetto Aquaplus in tre fasi successive:
- 1. dare acqua sana per l’alimentazione ed in quantità sufficiente per l’ agricoltura;
- 2. formare un corpo accademico che istruisca agronomi che insegnino ai contadini locali un miglior uso della loro terra;
- 3. creare delle Unità di Trasformazione di prodotti agricoli locali da affidare in gestione a cooperative di contadini per dare loro una fonte di reddito sicuro.

Successivamente, con il supporto del World Food Program e del Ministero dell’ Agricoltura di Haiti, si è avviata una quarta fase:
- 4. studio e messa punto di integratori nutrizionali per l’ infanzia basati su prodotti agricoli autoctoni, in particolare sulla moringa oleifera.

Connotazione sostanziale e fondante di tutto il progetto è l’ ottenimento di risultati sostenibili e duraturi nel tempo attraverso la motivazione, il coinvolgimento e l’ educazione delle persone destinatarie durante tutte le fasi ed in tutte le attività del progetto.

PMR – luglio 2014